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LEZIONE 1

Apprendere una lingua è un lavoro tedioso sulla carta, ma che può dare grandi soddisfazioni quando si utilizzerà ciò che si è appreso in un dialogo vero e proprio o nella lettura di un testo che ci interessa.

Quindi, ripeta lo studente le frasi di base che ho proposto fino a che non le sentirà sue. Ascolti inoltre il file audio fino a quando si sentirà di riuscire a capire il suono delle parole ed identificarlo (non tradurlo!!!) con il loro significato.

Consiglio inoltre di trascrivere in un quaderno le frasi che studia e, mentre le trascrive, non di pronunciarle all’italiana, bensì nella loro pronuncia corretta. So che non è facile, ma sforzarsi adesso renderà il percorso molto più semplice in seguito.

L’alfabeto inglese

Imparare bene a memoria l’alfabeto inglese è fondamentale. Visto che l’inglese non è come l’italiano e le parole non si scrivono come si pronunciano, ma diverse pronunce sono rappresentate allo stesso modo, anche fra i madrelingua è a volte necessario ricorrere allo spelling, delle parole, per essere certi di quali sono le vocali e le consonanti che le formano.

A  B  C  D  E  F  G  H  I  J  K  L  M  N  O  P  Q  R  S  T  U  V  W Y Z

MEMORIZZARE

Una lingua è composta da parole e, a prescindere da quanta grammatica abbiamo appreso, conoscere una lingua significa conoscerne prima di tutto i vocaboli. E’ quindi essenziale mandare a memoria il maggior numero possibile di parole e farlo sforzandosi di imitarne il più possibile la pronuncia. Consiglio sempre non di tradurre, bensì di cercare di visualizzare la cosa descritta dal vocabolo studiato.

Good morning

Buongiorno

Good evening

Buonasera

How are you? 

Come stai?

Very well, thank you. And you? 

Molto bene, grazie. E tu?

Fine, thank you.

Bene, grazie.

Hi. My name is Joe  

Ciao. Mi chiamo Joe.

What’s your name?  

Come ti chiami?

My name is Lisa.

Il mio nome è Lisa.

The sky is blue today

Il cielo è azzurro oggi

Where are you from?         

Di dove sei?

I am from London

Sono di Londra

How are you?

Come stai?

Good.     

Bene

VOCABOLI

And – e

Are you? – tu sei?

Blue – blu

Evening  – sera

Fine – bello/a

From – da

Good – buono, (coll. bene)     

Hi – ciao

How – come

I am – io sono

Morning – mattina

My – il mio

Name – nome

Sky – cielo

Thank you – grazie

Today – oggi

Very – molto

Well – bene

Where – dove

You are – tu sei

 

C’è una certa differenza fra un dialogo in British English rispetto ad un dialogo in American English.

“Good” ad esempio significa “buono” (o “bravo/a” ma non c’entra con questa discussione) e non “bene”. L’uso dell’americano è talmente diffuso che non sarà da stupirsi se si sente un inglese rispondere “good” alla nostra domanda “How are you?”.

Cosa sia corretto grammaticalmente è una necessità dei puristi. La necessità di conoscere l’inglese colloquiale rende sacrificabile il resto.

Comunque una delle cose che dobbiamo abbandonare nell’avvicinarci alla lingua inglese è la concezione monolitica che ci viene dalla lingua italiana su cosa sia corretto o errato linguisticamente e che ciò dipenda dalla grammatica che si studia a scuola.

L’inglese, da questo punto di vista, è molto più elastico della lingua italiana. Per certi aspetti, l’inglese è più simile ad un dialetto che ad una lingua.

L’articolo determinativo, maschile, femminile, singolare e plurale è semplicemente “The”.

The book – il libro

The stars – le stelle

The rose – la rosa

L’articolo indeterminativo, maschile e femminile, è “a” che, se precede una parola che comincia per vocale o “h” muta diviene “an”.

A book – un libro

A star – una stella

A man – un uomo