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Questo libro contiene 24 lezioni ed altri approfondimenti.

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Il libro è una monografia / apologia dei verbi in lingua inglese. Lo puoi acquistare su Amazon o via email: guarinous@yahoo.com

INTRODUZIONE – tratta dal libro

Ho sempre considerato i verbi inglesi facili, troppo semplici. E per questa loro caratteristica non riconoscevo loro la stessa dignità che invece attribuivo ai verbi in lingua italiana – la mia seconda lingua: la prima è il dialetto siciliano.

Questa discussione nasce da un serio e ponderato ripensamento ed è quasi una maniera per scusarmi per l’abbaglio preso.

Scrivendo dei verbi in inglese rileggerò la loro semplicità alla luce di  ciò che realmente conta: la loro efficacia e funzionalità. Siete davanti ad un atto liberatorio: dopo anni di soccombenza intellettuale e culturale, mi emancipo e quasi arrendo all’evidenza dei fatti e cioè che, nonostante la loro seducente complessità che odora di pura trascendenza, i verbi italiani non sono capaci di estrinsecare la loro funzione primaria – esprimere il “quando” – con altrettanto successo rispetto ai loro cugini di terzo grado inglesi.

Nelle pagine che seguono, cercherò di trasmettere al lettore quel senso della loro bellezza dei verbi inglesi che mi sento solo adesso, libero finalmente, di avere scoperto.

Questo libro integra le lezioni di inglese che ho pubblicato online e anche come libro e quaderno di esercizi. Sebbene non riesca ad essere mai del tutto serio – e qui mi lascio davvero prendere la mano – spero di guidare il lettore veramente interessato verso una migliore comprensione dei verbi inglesi e delle loro sfumature e peculiarità.

Nessuna lingua nasce in funzione di un’altra. Nessuna lingua nasce per essere tradotta in un’altra. Spesso le lingue, non solo sono indifferenti al bisogno di tradurle, ma addirittura ostili. È per questo che già con la forza della mia provocatoria affermazione iniziale e adesso in maniera più delicata chiedo al lettore di spogliarsi della sua italianità, per provare a rendere viva la lingua inglese per lui quanto può esserla per un madrelingua. Mi si lasci dire che non si studia una lingua per farla vivere nella propria mente all’ombra di un’altra: è come un matrimonio di convenienza. Magari funziona lo stesso, ma mancherà sempre qualcosa.

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The Christian Counter

lezione 8 – Who, What, pronomi personali

Lezione 8

 MEMORIZZARE

How old are you?

Quanti anni hai?

I am thirty-two.

Ho 32 anni.

How old is your grandfather?

Quanti anni ha tuo nonno?

My grandfather is eighty-two years old.

Mio nonno ha 82 anni.

He tells me to stay.

lui mi dice di rimanere.

She asks them to play.

lei chiede loro di giocare.

They ask you a question.

essi ti pongono una domanda

I give an answer.

do una risposta.

What does it mean: “to give an answer”?

cosa significa: “to give an answer”?

It means: “I answer the question”.

significa: “io rispondo alla domanda”

We send them home.      

noi li mandiamo a casa

Who is it?   

chi è?

It’s me.                                     

sono io.

It’s us.

siamo noi

What do you think?

Cosa pensi?

What do you think about her?

cosa pensi di lei?

They care for us  

a loro importa di noi

Who are you? 

chi sei?

What do you want?

cosa vuoi?

They call us.  

essi ci chiamano

We see them 

noi li vediamo

Do you go out tonight?

uscite stasera?

Is he with you?

lui è con te?

VOCABOLI

To tell – dire, raccontare          

To ask – chiedere

To send – mandare

Question – domanda

Home – casa

Who – chi

What – cosa

To think – pensare

About – circa

Of – di

For – Per

To answer – rispondere

To give – dare

To care – curarsi, anche nel senso di ritenere importante

To want – volere

To see – vedere

To call – chiamare

Out – fuori

To go out – uscire

With – con

Per alcuni verbi sarà importante memorizzare le preposizioni che debbono utilizzarsi, visto che a volte ne determinano persino il significato.

Ad esempio “to look at”, significa “guardare” mentre “to look for” significa “cercare” e “to look after” significa “prendersi cura”.

They look at me

essi mi guardano

I look for you  

ti cerco

They look for a job  

cercano un lavoro

Quindi “to think about” o “to think of” significano “pensare a”.

I think about you  

penso a te

I think of you 

penso a te

To go” significa “andare” se seguito da “to”, ma aggiungendo “out”, letteralmente “fuori”, diventa “uscire”: “to go out”.

We go to school in the morning 

di mattina andiamo a scuola

They go out with us

escono con noi

Alcune frasi sono tipiche di una lingua. Sono difficili, se non impossibili da tradurre letteralmente. Queste frasi bisogna memorizzarle e cercare di farle proprie senza pensare molto al significato letterale.

To ask a question” è la maniera inglese di dire “fare una domanda”.

I ask him a question. 

gli faccio (pongo) una domanda

Do you ask her a question?

le fai una domanda?

Alle domande si “dà una risposta”, “you give an answer”, ovvero “si risponde”, “you answer the question”. La maniera di esprimere

I give an answer

io do una risposta

They answer the question.

essi rispondono alla domanda

PRONOMI PERSONALI

Soggetto

Complemento

I me
you you
he him
she her
it its
we us
you you
they them

 

Il pronome personale soggetto “I” si scriverà in maiuscolo dovunque e comunque si trovi nella frase.

I see them

li vedo, letteralmente: vedo loro

We call them

noi li chiamiamo, letteralmente: chiamiamo loro.

 

 

 

 

Test dei progressi o del livello di conoscenza della lingua

A test and a personal introduction

Traduci per iscritto questo test, ascolta l’audio, prima leggendo, poi senza leggere, finché capisci il più possibile. Sentire la mia voce sarà noioso, ma apprendere le parole e comprenderle emozionante e gratificante: quindi ne vale la pena.

Buon ascolto.

Audio parlato lentamente

Audio a velocità naturale

I am Giuseppe Guarino. If you study my lessons, I am your online English teacher.

It is a pleasure for me to teach English. I hope my lessons will help a lot of people learn or improve their English.

I do not expect you to understand everything I am saying here easily. But, I am sure, in time, if you continue to study, practice … and study, and practice … you will understand more and more. In the end, hopefully by the end of this course of study, you will come back to this lesson and easily understand everything.

For those interested in knowing more about me I will give you some information. 

I was born in Catania, July 24, 1968. I am married, I have two children, two boys. As you may have already noticed, I designed this website to publish and advertise my religious writings. At a certain time I decided to give English lessons, too. This is why you have these lessons posted here.

Feel free to contact me at guarinous@yahoo.com. Feel free to visit all the pages of my website. If you are studying English I suggest you visit the English section of the site.

http://www.giuseppeguarino.com/en/

Basically, I learned English by myself. This is why I strongly believe the best way to learn a language is:

  • STUDY
  • PRACTICE
  • READ OUT LOUD BOOKS AND ARTICLES
  • STUDY
  • WATCH MOVIES
  • LISTEN TO SONGS – if you like music
  • WRITE
  • TRANSLATE 
  • STUDY

Very rarely anything worth something in life is achieved without commitment and sacrifice. It is true of languages too.

God bless the time you dedicate to your study and personal improvement. It is not wasted time.

Your Truly,

Giuseppe Guarino

 

 

lezione 5 -il giorno, la settimana, i mesi, le stagioni, l’orario

Lezione 5

In questa lezione arricchiremo la nostra conoscenza dei vocaboli riguardanti il tempo. Impareremo le stagioni e ad individuare le parti del giorno.

MEMORIZZARE

This morning I go to school

Stamattina io vado a scuola

I like winter time

Mi piace l’inverno

We play football in the evening

Giochiamo a Pallone di sera                

She plays every other Saturday

Gioca un sabato si uno no

I prefer to play on Sundays

Preferisco giocare di Domenica

This is the house where I live during Summertime

Questa è la casa dove abito in estate.

I go to church on Sundays.

Vado in chiesa di Domenica.

What day is today?   

Che giorno è oggi?

It’s Saturday.

È sabato.

And Tomorrow? 

E domani?

Sunday.            

Domenica.

And the day after tomorrow? 

E dopodomani?

Monday.         

Lunedì.

What’s the time? 

Che ora è?

It’s ten o’clock. 

Sono le dieci (in punto)

What time is it? 

Che ora è?

It’s a quarter to nine 

Sono un quarto alle nove

It’s half past six 

Sono le sei e mezza.

VOCABOLARIO

Today – Oggi

Tomorrow – Domani

Yesterday – Ieri

The day after tomorrow – dopodomani (Il giorno dopo domani)

The day before yesterday – L’altro ieri. (Il giorno prima di ieri)

After – dopo

Before – prima

IL GIORNO

Day – giorno                                                 

Morning – mattina                                    

Afternoon – pomeriggio     

Evening – sera                 

Night – notte                           

Today – oggi                             

Tomorrow – domani                                                

La giornata è intesa nei paesi anglosassoni – Inghilterra ed America – in maniera simile alla nostra, ma non esattamente uguale.

Il nostro “buongiorno” corrisponde in inglese a “good morning”, che letteralmente sarebbe “buona mattina”.

E’ importante notare certe espressioni inglesi che caratterizzano l’individuazione degli eventi nelle parti del giorno.

In the morning

di mattina

At night

di notte

In the evening  

di sera

Esempio.

I go to school in the morning

di mattina vado a scuola

I study in the afternoon

di pomeriggio studio

I GIORNI DELLA SETTIMANA

The week

la settimana

The days of the week

I giorni della settimana

Week days

giorni feriali

Week-end

fine settimana

Sunday – Domenica

Monday – Lunedì

Tuesday – Martedì

Wednesday – Mercoledì

Thursday – Giovedì

Friday – Venerdì

Saturday – sabato

Anche qui bisogna notare come gli eventi vengono riferiti ai giorni della settimana.

We go to Church on Sunday(s). 

Andiamo in chiesa di domenica.

He works on Saturday(s) too.   

Lavora anche di sabato.

Il primo giorno della settimana è la domenica. Di solito, erroneamente, per gli italiani c’è la tendenza a considerare il lunedì come il primo giorno.  Così non è nei paesi anglo-sassoni.

I MESI DELL’ANNO

January – gennaio       

February – febbraio

March – marzo

April – aprile

May – maggio

June – giugno

July – luglio 

August – agosto 

September – settembre 

October – ottobre 

November – novembre   

December – dicembre

 

In December we celebrate Christmas.

A dicembre festeggiamo il Natale.

In May it’s hot here in Sicily.

A maggio fa caldo qui in Sicilia.

Come nei casi precedenti è importante notare la preposizione da utilizzare, in quanto diversa da quella impiegata nella lingua italiana.

LE STAGIONI

Winter – Inverno

Spring – Primavera

Summer – Estate

Autumn – Autunno (British)

Fall – Autunno (American English)

Fall” è il temine americano per dire “autunno”. Sebbene sia possibile utilizzare la parola inglese “Autumn” in inglese americano, non credo che sia possibile sentire dire ad un inglese “Fall” per indicare l’autunno.

During Summer we go to the beach.

In estate andiamo in spiaggia.

La parola “during”, letteralmente “durante” meglio si adatta in inglese all’uso corrispondente della preposizione in italiano.

L’ORARIO

Ho riservato per ultima la parte più “difficile”, la maniera per leggere l’orologio ed indicare l’ora in inglese.

It’s five past three.

sono le tre e cinque.

It’s a quarter to nine. 

sono le nove meno un quarto.

It’s half past seven.  

sono le sette e mezza.

It’s eight o’ clock. 

sono le otto (in punto)

It’s ten to five. 

sono le cinque meno dieci.

Non c’è altro modo per imparare se non memorizzare espressioni,  pronuncia ed esercitarsi e ripetere continuamente.

 

 

 

Intermezzo: presentarsi

INTERMEZZO

 Introducing yourself

presentarsi

Questo dialogo ci mostrerà come presentarsi in inglese. I tre protagonisti sono Giuseppe, Lisa e Andreas.

Giuseppe: Hi.

Giuseppe: Ciao

Lisa: Hello.

Lisa: Ciao

Giuseppe: I am Giuseppe

Giuseppe: Io sono Giuseppe

Giuseppe: Who are you?

Giuseppe: Tu chi sei?

Giuseppe:I mean, what is your name?

Giuseppe: Cioè, volevo dire, come ti chiami?

Lisa: My name is Lisa.

Lisa: Mi chiamo Lisa.

Giuseppe: Nice to meet you, Lisa.

Giuseppe: Piacere di conoscerti, Lisa.

Giuseppe: Is Lisa your first name?

Giuseppe: Lisa è il tuo nome di battesimo?

Lisa: Yes, it is.

Lisa: Si, lo è.

Giuseppe: Well, Giuseppe is my first name, too.

Giuseppe: Bene, anche Giuseppe è il mio nome di battesimo.

Giuseppe: My middle name is Vincent.

Giuseppe: Il mio secondo nome è Vincent.

Giuseppe: I have no middle name.

Giuseppe: Non ho un secondo nome.

Giuseppe: What is your last name, Lisa?

Giuseppe: Qual è il tuo cognome, Lisa?

Lisa: Sorry, what is “last name”?

Lisa: Scusa, cosa significa “last name”?

Giuseppe: It is American English. In British English they say, surname.

Giuseppe: È inglese americano. In inglese britannico si dice “surname”.

Lisa: Oh, I see. My last name, or surname, is Paglietto.

Lisa: Capisco. Il mio cognome è Paglietto.

Andreas: Hey guys. I am Andreas, from Germany.

Andreas:Hey ragazzi. Sono Andreas, vengo dalla Germania.

Giuseppe: Nice to meet you, I am Giuseppe. I am Italian.

Giuseppe: È un piacere conoscerti, io sono Giuseppe. Sono italiano.

Giuseppe: Andreas, please meet Lisa.

Giuseppe: Andreas, lei è Lisa.

Lisa: How do you do, Andreas? I am Lisa Paglietto.

Lisa: Come va, Andreas? Io sono Lisa Paglietto.

Andreas: Where are you from, Lisa?

Andreas: Da dove vieni, Lisa?

Lisa: I am from Sweden.

Lisa: Vengo dalla Svezia.

Andreas: You have an Italian last name.

Andreas: Hai un cognome italiano.

Lisa: Yes, because my father is Italian. But I was born in Sweden.

Lisa: Si, perché mio padre è italiano. Ma io sono nata in Svezia.

Andreas: I guess, Italians are everywhere.

Andreas: Già, gli italiani sono dappertutto.

Vi sono vari modi per dire “ciao”. “Hi” è molto usato dagli americani. Hello è più comune fra gli inglesi.

Nice to meet you” è la formula tradizionale per quello che corrisponde al nostro: piacere di conoscerti. Di solito si risponde con: “Nice to meet you, too”, che corrisponde, grosso modo a: “anche per me è un piacere conoscerti”, ovvero: “my pleasure”, “piacere mio”.

What  is your name?” significa: come ti chiami? Qual è il tuo nome? Si può anche dire: “what’s your name?” contraendo il verbo “to be”, “essere”, cioè, in questo caso, la terza persona al tempo presente: “is”.

In inglese britannico il cognome si dice “surname”. In inglese americano si distingue fra:

First Name

Giuseppe

Middle Name

Vincent                       

Last Name

Pairetti

Nome di battesimo, secondo nome e cognome.

Un modo più formale di salutarsi è: “how do you do”. È raro sentirlo. Forse è più comune per un americano dire: “Howdy” che è un po’ la sua contrazione.

I am from”, indica la provenienza, la nazionalità. Si può riferire anche in senso più ristretto al luogo (la città, ad esempio) dalla quale si proviene.

I was born” è una frase idiomatica che incontreremo e capiremo meglio più avanti. Per ora ci basterà sapere che significa: “sono nato/a”.